CEAS-B – Fiumi di Comunità

ANTA Campania · Progetto Ambientale

CEAS-B — Fiumi di Comunità

Centro di Educazione Ambientale alla Sostenibilità e Biodiversità — un hub permanente di ANTA Campania per la tutela dei fiumi, la ricerca scientifica partecipata e l’educazione ambientale nelle scuole.

📋 Candidatura presentata alla Regione Campania — Avviso Pubblico Terzo Settore 2026

Veduta di Vietri sul Mare dal mare, Costiera Amalfitana, Campania
Vietri sul Mare (SA) — qui, presso la Torre Bianchi, avrà sede il CEAS-B. Foto: Wikimedia Commons

La missione

Un hub permanente per l’educazione ambientale fluviale

ANTA, forte di un’esperienza ultraventennale nella tutela delle acque interne e nella vigilanza ittico-ambientale, promuove il CEAS-B per la divulgazione ecologica, la ricerca scientifica applicata e la salvaguardia attiva del patrimonio idrogeologico della Campania — trasformando le fragilità dei nostri fiumi in un modello di rigenerazione ecologica, innovazione e partecipazione civica.

Gli obiettivi

Tre obiettivi, un unico bacino

Il progetto persegue tre obiettivi dell’Avviso Pubblico della Regione Campania per il Terzo Settore, contribuendo a quattro Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

🌱

Obiettivo 2 — Consumo e produzione responsabili

Gestione etica delle risorse idriche e dei suoli, tutela attiva della biodiversità fluviale e contrasto agli impatti delle pressioni agro-zootecniche.

🎓

Obiettivo 4 — Istruzione di qualità

Percorsi didattici permanenti basati sull’approccio STEM, moduli PCTO per le scuole secondarie e capacity building per docenti e operatori del territorio.

🌍

Obiettivo 10 — Lotta al cambiamento climatico

Campagne sistematiche di citizen science, banche dati condivise con ARPAC e monitoraggio dei micro-ecosistemi fluviali più sensibili.

Agenda 2030 — SDG 4 · SDG 6 · SDG 13 · SDG 15

Il programma

Le cinque linee del progetto

01

Educazione ambientale nelle scuole

Percorsi didattici e laboratori esperienziali sul ciclo integrato dell’acqua e la biodiversità, per ogni ordine e grado scolastico.

02

Monitoraggio scientifico partecipato

Laboratorio scientifico mobile e campagne di citizen science sulla qualità delle acque, con il supporto di una piccola imbarcazione per il campionamento fluviale.

03

Volontariato e Sentinelle Ambientali

Formazione di cittadini e volontari, rete delle Sentinelle Ambientali Volontarie e corsi per la qualifica di Guardia Ittica Giurata Volontaria Regionale.

04

Governance territoriale condivisa

Un Tavolo Tecnico Permanente con Comuni, enti di ricerca e associazioni del territorio per una governance partecipata dei bacini idrografici.

05

Sostenibilità economica del Centro

Un modello di finanziamento misto — fondi pubblici, risorse europee, contributi privati e servizi ambientali — per garantire continuità al CEAS-B oltre l’avvio.

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Il territorio

I fiumi e i bacini della Campania

Il CEAS-B rivolge la propria azione ai principali corpi idrici della regione: corsi d’acqua, invasi e complessi sorgentizi che insieme costituiscono il grande bacino idrografico della Campania.

Veduta della Costiera Amalfitana, Campania, patrimonio UNESCO
La Costiera Amalfitana, Patrimonio UNESCO — uno dei tratti costieri della Campania su cui si affacciano i bacini del CEAS-B. Foto: Wikimedia Commons
  • Sarno — tra i fiumi più critici d’Europa, al centro di un percorso di risanamento
  • Volturno — il corso d’acqua più lungo dell’Italia meridionale
  • Calore — affluente principale del Volturno, tra Irpinia e Sannio
  • Sele — nasce nei Monti Picentini, bacino agricolo della Piana del Sele
  • Tanagro — attraversa il Vallo di Diano, affluente del Sele
  • Garigliano — segna il confine storico tra Campania e Lazio
  • Ofanto — il più lungo fiume dell’Italia meridionale dopo il Volturno
  • Irno e Bonea — i torrenti di Salerno e Vietri sul Mare, cuore operativo del CEAS-B

Nella prima fase operativa, le attività di monitoraggio si concentrano sul Torrente Bonea e sul tratto costiero di Vietri sul Mare, dove ANTA e il partner di progetto hanno già sede.

Paesaggio collinare e costiero di Vietri sul Mare, Campania
Il territorio di Vietri sul Mare, tra mare e Monti Lattari. Foto: Wikimedia Commons

Chi lo realizza

Il partenariato di progetto

Capofila

ANTA — Associazione Nazionale Tutela Ambientale

Direzione scientifica, coordinamento generale e gestione amministrativo-finanziaria del progetto.

Partner

A.N.C. — Gruppo di Volontariato di Vietri sul Mare

Supporto logistico sul campo, presidio di sicurezza e moduli educativi su legalità e protezione civile.

Collaboratore

APS “Armonia” ETP

Animazione territoriale, coinvolgimento dei giovani e laboratori di Eco-Art (musica, video, liuteria ecologica).

Il percorso

Le tappe del progetto

18 mesi di attività, dalla sottoscrizione della convenzione con la Regione Campania.

Fase 1 · Mesi 1-6

Avvio e Governance

  • Protocollo d’Intesa con il Comune di Vietri sul Mare
  • Allestimento della sede e del laboratorio mobile
  • Primo corso pilota e prima campagna di monitoraggio

Fase 2 · Mesi 7-12

Attuazione

  • Corsi e laboratori nelle scuole del territorio
  • Monitoraggio biologico partecipato su più stazioni
  • Giornate di citizen science e pulizia delle sponde

Fase 3 · Mesi 13-18

Consolidamento

  • Pubblicazione del report sulla qualità ecologica
  • Evento pubblico di chiusura e materiali divulgativi
  • Rendicontazione e avvio della fase di consolidamento

Resta aggiornato su CEAS-B

Questa pagina seguirà passo passo l’avanzamento del progetto: dall’esito della candidatura alle attività sul campo. Per informazioni, scrivici.