Normativa

Le fondamenta

Quadro normativo di riferimento

Le fonti giuridiche che riconoscono la potestà di vigilanza — e, nei limiti previsti, la qualifica di agenti di polizia giudiziaria

Di seguito le fonti giuridiche primarie su cui si fonda l’attività delle guardie giurate volontarie di ANTA.

Fonte normativaOggetto
R.D. 8 ottobre 1931, n. 1604Testo Unico delle leggi sulla pesca — vigilanza sulla pesca nelle acque interne
Legge 11 febbraio 1992, n. 157Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio
Legge 20 luglio 2004, n. 189Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali
D.Lgs. 9 gennaio 2012, n. 4Riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura
L.R. Campania 23 novembre 2013, n. 17Norme per l’esercizio della pesca e la tutela della fauna ittica nelle acque interne — art. 27
DRD Regione Campania n. 328 del 28.12.2020Disciplina applicativa per l’abilitazione delle guardie ittico-ambientali volontarie
Fonti giuridiche primarie che riconoscono la potestà di vigilanza alle guardie giurate volontarie

Una nota importante

La qualifica di agente di polizia giudiziaria è riconosciuta alle guardie volontarie esclusivamente nell’ambito e nei limiti previsti dalle norme sopra richiamate e dal relativo decreto di nomina. Per ogni verifica puntuale sulle competenze e sulle procedure è sempre necessario fare riferimento al testo di legge vigente e agli atti della Regione Campania.